OmegaOS
La piattaforma inquadra deployment, review operatore, replay e superfici pubbliche di verifica.
Piattaforma decisionale sovrana. OmegaOS Kernel è il runtime deterministico al suo interno.
Ciò che non si risolve a partire da evidenze registrate non diventa certezza sintetica. Il deployment resta sotto controllo operatore. La storia resta riproducibile.
La piattaforma non negozia la propria disciplina operativa.
La piattaforma inquadra deployment, review operatore, replay e superfici pubbliche di verifica.
Il runtime risolve evidenze registrate rispetto a policy versionate e restituisce ALLOW, DENY o INDETERMINATE.
Ogni risultato resta legato ai riferimenti di evidenza, alla versione di policy e al contesto di esecuzione per poter essere riletto, contestato e riprodotto in seguito.
L’autorità nasce da regole che il sistema mantiene anche sotto pressione.
Se le evidenze non sostengono uno stato terminale, l’esito resta INDETERMINATE. L’ambiguità viene esposta, non coperta.
Storia decisionale, prove ed eventi di review vengono scritti per audit e replay, non riscritti a posteriori.
Modalità di deployment, confine di accesso, progressione delle policy e review restano sotto autorità operatore.
Una decisione deve poter essere verificata e contestata da materiale registrato, senza fiducia in un control plane remoto.
Quanto basta per leggere il confine pubblico del sistema senza trasformare la home in un dossier.
Perimetro della piattaforma, invarianti pubblici e flussi principali.
ApriSemantica canonica e linguaggio degli invarianti.
ApriThreat model, isolamento, ipotesi di integrità e postura di guasto.
ApriCiò che è pubblico, dimostrato, auditabile, privato o trattenuto.
ApriContinua nella biblioteca di riferimento o nella narrativa tecnica estesa.